Un viaggio in Sardegna, consigliato al giovane protagonista Niky come terapia in seguito al trauma di un incidente d’auto, diventa la chiave di una rinascita ricca di nuove consapevolezze: Niky le acquisisce grazie al calore di inaspettate amicizie e all’immersione nella realtà dell’isola, mentre un ritrovato equilibrio prende forma tra il graduale riaffiorare di ricordi – mano a mano che Niky riesce ad affrontarli – e il maturare di riflessioni sul valore del presente, sui benefici di un contatto profondo con la natura e sulla necessità di ascoltarsi.
Attraverso gli occhi di Niky, che vive con entusiasmo i colori, le suggestioni e la magia della Sardegna, Maria Rita Sanna ci regala un libro pieno di amore per la sua isola, fotografandone alcuni luoghi – in particolare l’altopiano di Bonorva, Cagliari coi suoi dintorni e il Giardino Sonoro di Pinuccio Sciola – e raccontandoci la forza di un rito secolare, la Festa di Sant’Efisio, senza mancare di rendere omaggio, tra una pagina e l’altra, alla tradizione culinaria, confermando così un tratto inconfondibile e prezioso della sua penna.