Scopri Mari Ermi

Questo libro è per chi ha un sogno.
Per chi combatte ogni giorno per realizzarlo e per chi ha perso la fiducia e ha bisogno di ritrovarla. 🌱

In lettura

Elias Portolu
Grazia Deledda
DAL BLOG

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Orbital di Samantha Harvey ci ricorda che la Terra è la risposta a tutte le domande

Orbital non è una lettura semplice. Scivolare in silenzio attraverso i fusi orari sulla stazione spaziale mentre scivoliamo attraverso sei «continua a leggere»

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Libri del cuore

Ecco una lista di libri che, per un motivo o per l’altro, hanno un posto speciale nel mio cuore:

  • I miserabili, Victor Hugo
  • Martin Eden, Jack London
  • Via col vento, Margaret Mitchell
  • Dialoghi con Leucò, Cesare Pavese
  • Furore, John Steinbeck
  • L’isola di Arturo, Elsa Morante
  • Il Conte di Montecristo, Alexandre Dumas padre
  • Harry Potter, J.K. Rowling
  • Il signore degli anelli, J.R.R. Tolkien
  • La memoria del topo, Michael Connelly
  • Piccole donne, L. M. Alcott
  • I ragazzi della via Pál, F. Molnair
  • Cime tempestose, Emily Brontë

Letture recenti

Meridiano di sangue
Cormac McCarthy

Al confine tra Stati Uniti e Messico, sullo sfondo di una natura imponente e sterminata, indifferente e implacabile, una banda di cacciatori di scalpi è invischiata, da protagonista succube, in una catena di violenze accecanti e insensate che non conosce tregua e che non offre alternative, come mostrano i personaggi dalla forte valenza simbolica, se non adeguarsi o soccombere: così McCarthy ci consegna una storia di ferocia e distruzione, che stravolge il mito del West nel modo più crudo, sanguinoso e brutale possibile, e che si nutre allo stesso tempo – ed è anche questo a stordire e sconvolgere – di una scrittura sublime, intrisa di un lirismo epico che ipnotizza e toglie il fiato, e che consacra questo libro a manifesto quasi mistico del male nella sua forma più alta.

Granelli erranti
Anton Čechov

Nell’est dell’Ucraina, a pochi passi dalla Montagna Santa sulle rive del Severskij Donec, nel fermento del pellegrinaggio si incontrano e dialogano in un monastero due personaggi: la solitudine e le tante incertezze che emergono dietro l’ingenuo sfoggio di sicurezza di uno di loro fanno da innesco a una riflessione consolante sulla comune condizione degli esseri umani, sulla loro natura di anime erranti alla costante ricerca di risposte e di un orientamento nel caos.

La parete
Marlen Haushofer

A causa di un’enorme, misteriosa parete che all’improvviso la separa dal resto del mondo, una donna si trova isolata in montagna con un cane, una gatta e una mucca, senza possedere più nulla di quanto in quarant’anni aveva formato la sua vita.
Nella cronaca della sua sopravvivenza – cronaca in cui l’ascolto dei ritmi della natura e il legame con gli animali fanno da profondissimo ed emozionante filo conduttore – trovano posto riflessioni che concernono il rapporto mente-corpo, il concetto di tempo, l’inevitabilità e il potere salvifico dell’amare, la relazione tra l’uomo e la natura, il lavoro come autodifesa e il condizionamento operato sull’essere umano da alcuni attributi che lo differenziano dagli altri animali, come la tendenza a razionalizzare o il senso della responsabilità.

DALLA LIBRERIA

In lettura

Elias Portolu
Grazia Deledda

Letture recenti

Meridiano di sangue
Cormac McCarthy

Al confine tra Stati Uniti e Messico, sullo sfondo di una natura imponente e sterminata, indifferente e implacabile, una banda di cacciatori di scalpi è invischiata, da protagonista succube, in una catena di violenze accecanti e insensate che non conosce tregua e che non offre alternative, come mostrano i personaggi dalla forte valenza simbolica, se non adeguarsi o soccombere: così McCarthy ci consegna una storia di ferocia e distruzione, che stravolge il mito del West nel modo più crudo, sanguinoso e brutale possibile, e che si nutre allo stesso tempo – ed è anche questo a stordire e sconvolgere – di una scrittura sublime, intrisa di un lirismo epico che ipnotizza e toglie il fiato, e che consacra questo libro a manifesto quasi mistico del male nella sua forma più alta.

Granelli erranti
Anton Čechov

Nell’est dell’Ucraina, a pochi passi dalla Montagna Santa sulle rive del Severskij Donec, nel fermento del pellegrinaggio si incontrano e dialogano in un monastero due personaggi: la solitudine e le tante incertezze che emergono dietro l’ingenuo sfoggio di sicurezza di uno di loro fanno da innesco a una riflessione consolante sulla comune condizione degli esseri umani, sulla loro natura di anime erranti alla costante ricerca di risposte e di un orientamento nel caos.

La parete
Marlen Haushofer

A causa di un’enorme, misteriosa parete che all’improvviso la separa dal resto del mondo, una donna si trova isolata in montagna con un cane, una gatta e una mucca, senza possedere più nulla di quanto in quarant’anni aveva formato la sua vita.
Nella cronaca della sua sopravvivenza – cronaca in cui l’ascolto dei ritmi della natura e il legame con gli animali fanno da profondissimo ed emozionante filo conduttore – trovano posto riflessioni che concernono il rapporto mente-corpo, il concetto di tempo, l’inevitabilità e il potere salvifico dell’amare, la relazione tra l’uomo e la natura, il lavoro come autodifesa e il condizionamento operato sull’essere umano da alcuni attributi che lo differenziano dagli altri animali, come la tendenza a razionalizzare o il senso della responsabilità.