Titolo e copertina possono fuorviare: il libro è in realtà la storia di due famiglie attraverso più generazioni; è ambientato principalmente negli Stati Uniti e parla soprattutto di immigrazione, di adattamento in un’altra cultura, di vecchiaia.
L’ho trovato molto particolare, col pregio di raccontare un evento storico che non viene spesso raccontato – l’internamento degli Issei e degli Nisei negli Stati Uniti durante la Seconda Guerra Mondiale. Mi colpisce come Allende riesca a intrattenere senza quasi usare i dialoghi; di contro, però, la lettura non è riuscita a trasmettermi particolari emozioni, e non so bene se nel tempo mi resterà qualcosa di questi personaggi.